Iperammortamento 2026: tutte le novità per il fotovoltaico
La Legge di Bilancio 2026 (Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025) ha introdotto importanti novità per le imprese italiane, confermando e aggiornando il cosiddetto iperammortamento, strumento volto a incentivare gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, secondo il paradigma “Industria 4.0”.
Chi può accedere
Imprese titolari di reddito d’impresa (società di capitali, di persone, imprese individuali ed enti commerciali), incluse le stabili organizzazioni di non residenti. Sono escluse le imprese in liquidazione, in fallimento o procedure concorsuali senza continuità e quelle con sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001.
Periodo agevolabile
L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
Tipologia di beni agevolabili
Gli investimenti devono riguardare le seguenti categorie di beni:
- beni materiali e immateriali Industria 4.0 individuati dagli Allegati IV e V richiamati dalla Legge n. 199/2025, interconnessi ai sistemi aziendali di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
- beni materiali nuovi destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata prevalentemente all’autoconsumo, inclusi sistemi di stoccaggio energetico.
Requisiti tecnici per il fotovoltaico
Per gli impianti fotovoltaici agevolabili è necessario rispettare i requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente e dai decreti attuativi, tra cui:
- Rispetto di livelli minimi di efficienza dei moduli;
- Tracciabilità dei componenti secondo requisiti di filiera;
- Conformità dell’origine dei componenti alla produzione all’interno dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo (UE/SEE).
Maggiorazioni fiscali
La legge prevede tre fasce di maggiorazione del costo di acquisto ai fini della determinazione delle quote di ammortamento:
| Fascia di investimento | Maggiorazione fiscale | Beneficio indicativo (IRES 24%) |
| Fino a 2,5 milioni € | +180 % | ≈ 43,2 % |
| Oltre 2,5 fino a 10 m€ | +100 % | ≈ 24 % |
| Oltre 10 fino a 20 m€ | +50 % | ≈ 12 % |
Procedura operativa e adempimenti obbligatori
Per usufruire dell’incentivo, l’impresa dovrà trasmettere telematicamente comunicazioni e certificazioni tramite una piattaforma gestita dal GSE. Le modalità operative saranno stabilite nei decreti attuativi. Il mancato rispetto delle tempistiche o modalità di invio comporta la perdita del diritto all'agevolazione.
Vuoi avere maggiori informazioni?
Contattaci per una consulenza personalizzata, compila il modulo sottostante.