Skip to main content
NEWS
Scopri news e approfondimenti per ottimizzare i consumi, scoprire le tecnologie più avanzate nel fotovoltaico e nell’efficientamento.
7 Aprile 2026

Fondo Energia Emilia-Romagna 2026: dal 15 aprile è possibile presentare domanda

In un contesto in cui il costo dell’energia continua a incidere in modo significativo sui bilanci aziendali, investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili non è più solo una scelta “green”, ma una vera strategia competitiva.

È proprio in questa direzione che si inserisce il Fondo Energia Emilia-Romagna 2026, uno strumento pensato per accompagnare le imprese del territorio nella transizione energetica, mettendo a disposizione 20 milioni di euro per finanziare progetti sostenibili.

Quando presentare domanda

Le tempistiche sono già definite e, come spesso accade in questi casi, sarà fondamentale farsi trovare pronti:

  • lo sportello aprirà il 15 aprile 2026 alle ore 11:00
  • la chiusura è prevista per il 29 maggio 2026 alle ore 12:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse

Questo significa che muoversi per tempo può fare davvero la differenza tra ottenere o meno il finanziamento.

Un finanziamento che copre il 100% dell’investimento

Uno degli aspetti più interessanti del Fondo Energia è senza dubbio la struttura del finanziamento, pensata per alleggerire al massimo il peso economico per le imprese.

Il fondo consente infatti di coprire l’intero investimento, con importi che vanno da 25.000 fino a 1.000.000 di euro, e una durata che può arrivare fino a 96 mesi, con la possibilità di un periodo di preammortamento fino a 18 mesi.

Ma il vero vantaggio sta nella composizione:

  • il 75% del finanziamento è a tasso zero, grazie alle risorse pubbliche del Fondo
  • il restante 25% è a tasso convenzionato, tramite banche aderenti

A questo si aggiunge un ulteriore incentivo: un contributo a fondo perduto per coprire le spese tecniche iniziali, come diagnosi energetica e progettazione. Questo contributo può arrivare fino al 12,5% della quota pubblica e viene erogato al termine del progetto.

A chi si rivolge

Il Fondo Energia è pensato per essere inclusivo: possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione, purché abbiano una sede operativa attiva in Emilia-Romagna.

Naturalmente, sono richiesti alcuni requisiti fondamentali. L’impresa deve essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, avere un DURC in regola e non trovarsi in situazioni di difficoltà (Orientamenti UE 2014/c 249/01) o in procedure concorsuali.

Un elemento spesso sottovalutato, ma decisivo, è la necessità di avere già una delibera bancaria da parte di un istituto convenzionato: senza questo documento, la domanda non può essere accettata.

Inoltre, è obbligatoria una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, come previsto dalla normativa vigente (Legge di Bilancio 2024, art. 1 commi 101-111).

I codici ATECO ammessi:

  • SEZIONE B “Attività estrattive”;
  • SEZIONE C “Attività manifatturiere”;
  • SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • SEZIONE F “Costruzioni”;
  • SEZIONE G “commercio all’ingrosso e al dettaglio li”;
  • SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
  • SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;
  • SEZIONE J “Attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e produzione e distribuzione di contenuti”;
  • SEZIONE K “Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica, infrastrutture informatiche e altre attività dei servizi d’informazione”
  • SEZIONE M “Attività immobiliari”;
  • SEZIONE N “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • SEZIONE O “Attività amministrative e di servizi di supporto”
  • SEZIONE Q “Istruzione e formazione”;
  • SEZIONE R “Attività per la salute umana e di assistenza sociale”;
  • SEZIONE S “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • SEZIONE T “Altre attività di servizi”.

Quali progetti sono finanziabili

Il fondo copre un’ampia gamma di interventi, tutti accomunati da un obiettivo: migliorare la sostenibilità e l’efficienza dei processi aziendali.

CategoriaTipologia di interventoEsempi di interventoNote di ammissibilità
AEfficientamento energeticoIsolamento termico, pompe di calore, climatizzazione, illuminazione, inverter, motori elettrici, building automation Ammissibile autonomamente
BFonti rinnovabili per autoconsumoFotovoltaico, solare termico, cogenerazione/trigenerazione, sistemi di accumulo, colonnine di ricarica (se abbinate a fotovoltaico)Ammissibile autonomamente
CAdeguamento sismicoSolo in zone sismiche 1 e 2. Max 50% dell'importo degli interventi energeticiAmmissibile solo se abbinato ad interventi A e/o B
DEconomia circolareImpianti e tecnologie per riciclo scarti di lavorazione, processi circolari, recupero materialiAmmissibile autonomamente

Dal punto di vista operativo, tutte le spese per cui si richiede il finanziamento devono essere supportate da preventivi intestati all’impresa richiedente, elemento essenziale per la valutazione del progetto.

Nel caso in cui l’immobile oggetto dell’intervento non sia di proprietà, ma in locazione, è necessario dimostrare la piena disponibilità dello stesso. Questo può avvenire, ad esempio, tramite una dichiarazione del proprietario che autorizzi l’esecuzione dei lavori.

Infine, resta un vincolo importante: non sono ammissibili interventi edilizi come nuove costruzioni o ampliamenti di edifici esistenti. Il fondo è infatti pensato per migliorare e valorizzare ciò che già esiste, non per finanziare nuove realizzazioni.

Attenzione alle tempistiche

Ottenere il finanziamento è solo il primo passo: è fondamentale anche rispettare le scadenze previste per la rendicontazione.

In particolare:

  • entro 4 mesi dalla delibera l’impresa dovrà presentare la rendicontazione parziale per richiedere l’erogazione del finanziamento. Tale rendicontazione parziale deve dimostrare di aver realizzato almeno il 50% del progetto e la sua mancata presentazione ne comporta la decadenza.
  • entro 12 mesi l’impresa dovrà effettuare la rendicontazione finale del progetto.

Il mancato rispetto di queste tempistiche può comportare la perdita delle agevolazioni, quindi è essenziale pianificare con attenzione tutte le fasi del progetto.

Un’occasione da non perdere

Il Fondo Energia rappresenta una delle opportunità più interessanti per le imprese emiliano-romagnole che vogliono investire in innovazione e sostenibilità senza appesantire la propria struttura finanziaria.

Grazie alla combinazione di finanziamento a tasso zero, copertura totale dell’investimento e contributo a fondo perduto, le aziende possono affrontare interventi anche importanti con un rischio economico ridotto.

In uno scenario in cui efficienza energetica e sostenibilità sono sempre più centrali, strumenti come questo non sono solo incentivi, ma vere leve di crescita.

Il consiglio finale

Il tempo è limitato e le risorse anche. Per questo il consiglio è semplice: iniziare subito a preparare il progetto.

Valutare gli interventi, raccogliere la documentazione e soprattutto ottenere la delibera bancaria in anticipo può fare la differenza.

Arrivare pronti al click day significa trasformare un’opportunità in un investimento concreto per il futuro della propria impresa.


Vuoi capire se la tua impresa può accedere al Fondo Energia?

Contattaci per una valutazione preliminare.

Ti aiutiamo ad analizzare il progetto, verificare i requisiti e preparare la domanda per arrivare pronto all’apertura dello sportello.

📞 0521 1627971

📨 info@sunsolutionsrl.com

News correlate

7 Aprile 2026

Fondo Energia Emilia-Romagna 2026: dal 15 aprile è possibile presentare domanda

In un contesto in cui il costo dell’energia continua a incidere in modo significativo sui bilanci aziendali, investire in efficienza energetica e fo…
3 Aprile 2026

Agrivoltaico: aggiornate le regole operative della Facility Agrivoltaico nel Decreto PNRR 2026

Il nuovo Decreto PNRR 2026 introduce un aggiornamento significativo delle regole operative della Facility Agrivoltaico, con l’obiettivo di garantire…
31 Marzo 2026

Bando ISI INAIL 2025/2026: al via gli incentivi per la sicurezza nelle imprese

È aperto il nuovo Bando ISI INAIL 2025/2026, lo strumento con cui l’Istituto finanzia interventi concreti per migliorare la salute e la sicurezza ne…
31 Marzo 2026

Conto Termico 3.0, riapre il portale: dal 13 aprile nuove domande per incentivi energia

Dopo lo stop delle scorse settimane, il Conto Termico 3.0 è pronto a ripartire. Il portale per la presentazione delle domande riaprirà il prossimo 1…
30 Marzo 2026

Turismo sostenibile: arriva il nuovo incentivo per riqualificare e innovare le strutture ricettive

Il Ministero del Turismo ha definito le linee operative di una nuova misura agevolativa dedicata alle imprese del settore turistico che vogliono in…
25 Febbraio 2026

Bando Agrisolare 2026: pubblicate le date per la presentazione delle domande

È stato pubblicato l’Avviso pubblico e il Regolamento operativo della nuova misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1-I4), con gestione operativ…
19 Febbraio 2026

Sunsolution a Key – The Energy Transition Expo 2026

EPC, finanza e performance per il solare B2BDal 4 al 6 marzo saremo presenti a Key - The Energy Transition Expo a Rimini, uno dei principal…
23 Gennaio 2026

Iperammortamento 2026: tutte le novità per il fotovoltaico

La Legge di Bilancio 2026 (Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025) ha introdotto importanti novità per le imprese italiane, confermando e ag…
15 Gennaio 2026

Conto Termico 3.0: le novità operative per il 2026

Il Conto Termico 3.0 è la nuova versione dell’incentivo statale per l’efficienza energetica che, entrato ufficialmente in vigore dal 25 dicembre 202…
12 Gennaio 2026

Bando Agrisolare 2026: tutte le novità per le imprese agricole italiane

Il Bando Agrisolare 2026, inserito nella Facility Parco Agrisolare finanziata dal PNRR, rappresenta una grande opportunità per le imprese agrico…
    Richiedi un preventivo gratuito per il tuo impianto fotovoltaico di casa

      I campi contrassegnati con * sono obbligatori